[Intro] [Acoustic guitar intro, warm and reflective] [Verse 1] I vicoli stretti di pietra antica La polvere d'estate sulla maglietta Una lattina vuota che fa rumore E il tempo che non ha nessuna fretta Il pallone rimbalza sul muro del bar Un tiro sbagliato, una scusa da fare "Chi va a riprenderlo dietro quel cancello?" Nessuno ha voglia di andare a bussare. [Chorus] Eravamo re di strade senza uscita Con le tasche piene di figurine Scambiate all'ombra di un portone vecchio Senza pensare a come andasse a finire. I sogni correvano sopra le biglie Nascosti dietro l'angolo della piazza "Uno, due, tre... stella!" e si rideva forte Mentre il tramonto la terra abbraccia. [Verse 2] Il gesso sull'asfalto per disegnare La mappa di un mondo tutto da fare E poi a nascondino fino a sera tarda Fino a che le mamme non stavano a chiamare. Le ginocchia sbucciate erano medaglie Le corse a perdifiato senza una meta Tutto il nostro universo era racchiuso In questo pezzo di terra quieto. [Chorus] Eravamo re di strade senza uscita Con le tasche piene di figurine Scambiate all'ombra di un portone vecchio Senza pensare a come andasse a finire. I sogni correvano sopra le biglie Nascosti dietro l'angolo della piazza "Uno, due, tre... stella!" e si rideva forte Mentre il tramonto la terra abbraccia. [Bridge] [Guitar solo, nostalgic and melodic] E ora che i vicoli sembrano più piccoli E i giochi di allora son chiusi in cantina Basta un pallone che rotola piano Per ritrovare quell'aria vicina. [Outro] Le biglie colorate nella mente Un grido lontano: "Libera tutti!" [Fade out with acoustic guitar and soft percussion]
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